Durante la Commissione Didattica dello scorso 17 Gennaio il preside della Facoltà di Ingegneria, Stefano Manetti, è intervenuto in merito al tema degli OFA sottolineando i seri problemi che il test di ingresso ha determinato negli ultimi due anni.
Per cercare di limitare i danni, Manetti ha promosso una soluzione di semplice attuazione ma assolutamente non sostenibile nel lungo periodo, ovvero l’abbassamento della soglia di sufficienza del test, finalizzato a livellare il numero di studenti ammessi rispetto alla percentuale degli anni passati; ciò ha portato allo scioglimento della Commissione Test d’Ingresso, che ha voluto in questo modo manifestare il proprio netto dissenso rispetto all’adozione di una strategia di questo tipo.
Nelle condizioni di dover nominare una nuova Commissione Test d’Ingresso il Preside ha annunciato di voler optare piuttosto per la nomina di una commissione istruttoria, presieduta dal Prof. Capitani e composta dai quattro presidenti di CdL, dal professor Anichini (in quanto delegato del Consorzio delle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA)) e da due rappresentanti degli studenti, che riesamini tutta la questione “test di ingresso” dalla base ed elabori una nuova visione di accesso alla didattica di Facoltà.
Se le dichiarazioni del Preside esprimono il fallimento delle attuali strategie di valutazione in ingresso degli studenti, l’istituzione di questa nuova commissione di studio rappresenta una prima vittoria degli studenti, in quanto apre uno spiraglio sulla prospettiva che il test di ingresso torni ad essere puramente una prova di autovalutazione, senza costituire una barriera impropria al percorso di studi dei neo-iscritti a Ingegneria.
Questa è la posizione che il Collettivo Filo da Torcere sostiene da sempre.
Martedì 13 Dicembre torna l’iniziativa storica “Viaggio Intorno al Gusto”.
