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Filo da Torcere – Collettivo d'Ingegneria

…idee, progetti, lotte e sogni di sinistra

O’FAllimento

Durante la Commissione Didattica dello scorso 17 Gennaio il preside della Facoltà di Ingegneria, Stefano Manetti, è intervenuto in merito al tema degli OFA sottolineando i seri problemi che il test di ingresso ha determinato negli ultimi due anni.

La percentuale degli studenti che partecipano al test con esito positivo è infatti diminuita significativamente nel tempo: solo il 20% degli studenti ha superato la prova del settembre scorso (266 studenti), mentre 260 studenti circa sono passati nel successivo test di recupero del mese di dicembre. Il significato immediato di questi dati è il seguente: una larghissima parte degli studenti regolarmente iscritti al primo anno alla Facoltà di Ingegneria sono vincolati a non poter sostenere gli esami di Analisi e Geometria nell’arco della sessione invernale di esami.

Per cercare di limitare i danni, Manetti ha promosso una soluzione di semplice attuazione ma assolutamente non sostenibile nel lungo periodo, ovvero l’abbassamento della soglia di sufficienza del test, finalizzato a livellare il numero di studenti ammessi rispetto alla percentuale degli anni passati; ciò ha portato allo scioglimento della Commissione Test d’Ingresso, che ha voluto in questo modo manifestare il proprio netto dissenso rispetto all’adozione di una strategia di questo tipo.

Nelle condizioni di dover nominare una nuova Commissione Test d’Ingresso il Preside ha annunciato di voler optare piuttosto per la nomina di una commissione istruttoria, presieduta dal Prof. Capitani e composta dai quattro presidenti di CdL, dal professor Anichini (in quanto delegato del Consorzio delle Scuole di Ingegneria e Architettura (CISIA)) e da due rappresentanti degli studenti, che riesamini tutta la questione “test di ingresso” dalla base ed elabori una nuova visione di accesso alla didattica di Facoltà.

Se le dichiarazioni del Preside esprimono il fallimento delle attuali strategie di valutazione in ingresso degli studenti, l’istituzione di questa nuova commissione di studio rappresenta una prima vittoria degli studenti, in quanto apre uno spiraglio sulla prospettiva che il test di ingresso torni ad essere puramente una prova di autovalutazione, senza costituire una barriera impropria al percorso di studi dei neo-iscritti a Ingegneria.

Questa è la posizione che il Collettivo Filo da Torcere sostiene da sempre.

APPELLO “GIU’ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA”

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate conl’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.
Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori dall’Italia.

Noi non ci stiamo.

L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.
I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.
Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.
Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.
Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.
Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.

Informazioni su iniziative e mobilitazioni: www.acquabenecomune.org

Civile Edile Ambientale

SUL FUTURO CORSO DI LAUREA UNICO

CIVILE EDILE AMBIENTALE

Al Consiglio di Facoltà del 15 Dicembre è stato approvato il nuovo Ordinamento dell’Area Civile, che prevede la creazione di un Corso di Laurea unificato in “Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale”. Dal prossimo anno quindi non esisteranno più i tre CdL separati ma un nuovo corso unico, composto da quattro curricula: edile, strutture, infrastrutture e ambiente. Questi, pur avendo formalmente 14 esami in comune, sono differenziati a partire dal primo anno da esami specifici per i vari curricula.
L’esigenza di questo accorpamento è nata dai vincoli di legge imposti dal DM 17 (che noi abbiamo sempre ritenuto eccessivi e ingiustificati) che avrebbe richiesto la chiusura o l’introduzione del numero chiuso a Ing.Edile, teoricamente carente di docenza rispetto al numero di iscritti.
Trovandoci davanti ad un grande compromesso, noi rappresentanti degli studenti abbiamo partecipato fin dall’inizio ai lavori sul nuovo Corso di Laurea. Nonostante il piano definitivo sia migliore rispetto a quello inizialmente proposto, grazie anche alla collaborazione tra professori e studenti, non riteniamo che si sia riusciti a giungere ad una reale sintesi fra le tre figure culturali e professionali, ma soltanto a una fusione forzata di tre corsi. La percezione di una effettiva riduzione dell’offerta formativa ci ha portati alla necessità di esprimere voto contrario al nuovo Ordinamento in Consiglio di CdL, in Comm.Didattica e nell’ultimo Consiglio di Facoltà, che si è concluso con i nostri 7 voti contrari e 4 astenuti tra docenti e ricercatori.
Il DM 17 distrugge l’offerta formativa a colpi d’accetta, ma non possiamo accettare ogni forma di compromesso: continueremo a lavorare per migliorare l’attuale proposta, lottando per una didattica di qualità che metta al centro la formazione degli studenti.

Crisi e/o opportunità?

L’attuale crisi che ha messo in ginocchio il sistema economico grava anche su quello sociale sia in italia che in Europa.

Anche l’esistenza stessa di quest’ultima risponde solamente a motivazioni economiche e soprattutto finanziarie, inserendo così l’economia di ogni singolo stato membro in una rete di rapporti e relazioni internazionali che ne pilotano forzatamente le politiche estere ed interne. 

Il fallimento di questo modello  ci pone davanti ad un grande interrogativo: vogliamo che il nostro paese e tutta l’Europa escano da questa situazione cercando di ripristinare il modello preesistente o  riteniamo che questo modello sia fallito perchè internamente sbagliato e sia quindi necessario crearne uno nuovo?

Le politiche che il neo-governo Monti pare voglia intraprendere mirano a rattoppare il modello vecchio, cercando di renderlo almeno apparentemente funzionante.

Crediamo invece che sia necessario ripensare il modello di società che vogliamo e al modello economico a suo sostegno ripartendo dai contenuti che tanta parte della popolazione aveva chiaramente espresso nel referendum dello scorso giugno: la salvaguardia dei beni comuni, la sostenibilità enegetico-ambientale del sistema, il rilancio del lavoro come diritto naturale dell’uomo. 

Crediamo che ci siano degli ambiti che debbano essere posti fuori dalle leggi economiche liberiste, anche se la finanza globale le impone come unica via perseguibile, e che lo Stato debba lavorare per  garantire quei diritti che riteniamo fondamentali in un paese moderno.

Tanti sono i movimenti che oggi portano avanti battaglie per i beni comuni, i diritti dei lavoratori, i trasporti pubblici, l’istruzione pubblica, lo stato sociale, le energie rinnovabili, le strategie a rifiuti zero. Si manifesta un bisogno collettivo di rinnovamento, adesso che il vecchio modello è messo in discussione e si pongono le basi del nuovo. Dobbiamo essere capaci di costruire un’ alternativa reale e forte con la consapevolezza del ruolo fondamentale che tutti abbiamo in questo periodo storico.

17 Novembre: Giornata Mondiale dello Studente

Il 17 Novembre il Collettivo d’Ingegneria – Filo Da Torcere rilancia la partecipazione alla Giornata Mondiale dello Studente, nata per ricordare il sacrificio di alcuni studenti cecoslovacchi contrari alla guerra che per le loro idee furono uccisi dai nazisti.

MANIFESTAZIONE
17 novembre
San Marco ore 9

La crisi economica sta mettendo in ginocchio il “sistema stato” di ogni paese. Le banche e la finanza, che hanno direttamente provocato la crisi, la stanno sfruttando per produrre altro profitto. In primo luogo impongono agli stati interessi sempre maggiori sul debito. La grande finanza impone inoltre il modo di ripagare la speculazione: svendere il sistema del welfare: sanità, istruzione, beni comuni

Roma, 15 ottobre: rilanciamo i contenuti

Il 15 ottobre si è tenuta la manifestazione internazionale degli Indignados, con una grandissima partecipazione anche in Italia.

La manifestazione, tenutasi a Roma con la presenza di oltre 200.000 persone, non sarà ricordata dai mass media per le  rivendicazioni portate dalla piazza, ma per gli scontri di pochi manifestanti con la polizia che puntualmente avvengono nell’ultimo periodo.

Il Collettivo d’Ingegneria, non ritenendo proprie le pratiche di violenza, vuole invece rivendicare la propria vicinanza agli ideali e alle richieste della manifestazione.

Negli ultimi tempi ci siamo impegnati nella lotta contro le privatizzazioni dei beni comuni e contro le politiche economiche neoliberiste imposte dall’Europa e dal Governo.

Riteniamo perciò di doverci opporre anche alle politiche di speculazione finanziaria sull’economia e di attacco ai diritti dei lavoratori, nonché alle continue manovre governative volte, con l’alibi del rientro del debito pubblico, a prelevare ricchezza dai cittadini, cancellando lo stato sociale e ogni possibilità di sviluppo sostenibile, posticipando l’età pensionabile, precludendo ai giovani l’ingresso stabile nel mondo del lavoro condannandoli ad anni di precariato.

Per questi motivi riteniamo necessario che la mobilitazione popolare avviata il 15 ottobre continui per esprimere a chiare lettere il nostro rifiuto verso queste caste economiche e le politiche che vorrebbero fare pagare ai cittadini europei le crisi create dal loro sistema.

Viaggio intorno al gusto 2011

Vig2011Martedì 13 Dicembre torna l’iniziativa storica “Viaggio Intorno al Gusto”.
Il Collettivo d’Ingegneria “Filo da Torcere” vi invita nel viaggio di
degustazioni e divagazioni enogastronomiche presentato da Marco Ghelfi, che
si svolgerà alle ore 17.00 in aula 101 del plesso didattico di Viale
Morgagni.

L’accesso è GRATUITO ed aperto a tutti.

SOTTO QUESTO SOLE : Pensare e Progettare Tecnologie tra Nord e Sud del Mondo

SOTTO QUESTO SOLE :

Pensare e Progettare Tecnologie tra Nord e Sud del Mondo

Ingegneria Senza Frontiere Firenze e Collettivo d’Ingegneria “Filo da
Torcere” presentano nell’ambito delle iniziative studentesche una
serie di incontri teorici e workshop pratici sull’utilizzo
dell’energia solare. L’evento tratterà le diverse tecnologie
disponibili e le loro possibili evoluzioni e applicazioni, sia nei
contesti a noi più familiari, sia per i cosiddetti Sud del Mondo,
discutendone efficienza e sostenibilità.
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GIORNATA 3: IL SOLARE FOTOVOLTAICO
21 Novembre – Aula 010, Centro Didattico Morgagni, viale Morgagni 40, ore 15:00

- Gioacchino Berardelli – Credito Artigiano – Fotovoltaico per uso
domestico: criteri di dimensionamento e valutazione economica
- Fabrizio Rama – ISF Roma – Sostenibilità della tecnologia
fotovoltaica a sud del mondo nei progetti di cooperazione
- Workshop: “Dimensionamento e montaggio di un impianto fotovoltaico
stand-alone” – a cura di ISF Roma

Photomarathon 2011

Photomarathon2011

Il Collettivo Filo da Torcere organizza:

.::PHOTOMARATHON::.

9 temi per 9 foto in 6 ore

La PhotoMarathon è la maratona di fotografia analogica organizzata dal collettivo d’Ingegneria.

Per vincere la PhotoMarathon più che di una tecnica sopraffina avrete bisogno soprattutto di una buona dose di prontezza e creatività nell’interpretare i 9 temi che verranno comunicati solo durante lo svolgimento del concorso stesso.

Sono previsti premi in buoni d’acquisto di materiale fotografico spendibili presso l’esercizio indicato dagli organizzatori del valore di:
- 150 euro per il primo classificato, ovvero la miglior serie di 9 foto
- 100 euro per il secondo classificato
- 50 euro per il terzo classificato

La partecipazione al concorso è gratuita!

News sul test d’ingresso

Dopo sei anni dall’introduzione degli OFA serve una retromarcia…

Al test d’ingresso di quest’anno, su 1303 partecipanti al test, 1027 sono stati bocciati e 11 test annullati, per un bilancio del 20,34% di studenti con Obbligo Formativo Assolto. Gli altri, se si iscriveranno ai Corsi della Facoltà, seguiranno con l’incognita di non poter sostenere due esami fondamentali come Analisi e Geometria.
Mentre l’anno scorso ottenemmo una prova di recupero straordinaria a metà ottobre, ci è stato detto che per quest’anno l’eventualità è da escludersi.
Abbiamo chiesto alla Facoltà che venga convocata quanto prima una Commissione Didattica di Facoltà per risolvere questa soluzione ormai insostenibile, sul breve come sul lungo termine: risulta evidente che il test è un obolo (30€) chiesto agli studenti che ha la sola conseguenza di ritardare ingiustificatamente gli studi di una larga fetta di studenti regolarmente iscritti.

Distribuzione deleghe per votare fuori sede

Per tutti quelli che hanno fornito i loro dati per votare fuorisede al referendum adesso è arrivato il momento di ricevere le deleghe che gli permetteranno, assieme alla tessera elettorale e ad un documento d’identità, di poter andare tranquillamente al seggio che gli verrà assegnato.

Dal 3 Giugno cominceremo a distribuire le deleghe. Abbiamo deciso di farlo durante il pomeriggio, dalle 13 alle 17 in tre luoghi universitari accessibili a tutti, nell’arco di cinque giorni, e tutte le sere dalle 18 alle 23 al Circolo “La Rondinella” sul Lungarno Santa Rosa.

Di seguito l’orario dei banchini a Lettere, Novoli e Morgagni: