Sabato 8 novembre 2008 al plesso occupato Morgagni si terrà il primo incontro nazionale di tutto il movimento contro la 133/08 e la distruzione dell’Istruzione pubblica.

L’appuntamento è stato convocato dall’assemblea regionale degli atenei toscani in mobilitazione ed è un appuntamento importante in vista della prossima manifestazione nazionale del 14 novembre a Roma e del successivo incontro nazionale del 15 e 16 novembre sempre a Roma.

Leggi di seguito:

  • l’appello dell’Assemblea Atenei Toscani in Mobilitazione:
  • Il comunicato stampa conclusivo

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Appello degli Atenei Toscani in Movimento in vista dell’Assemblea Nazionale del Movimento

Da più di un mese, ormai, contro la legge 133 e in opposizione al generale smantellamento del sistema della formazione pubblica messo in atto nell’ultimo ventennio, si è creato un movimento eterogeneo e creativo che, a partire dalle scuole e dalle università, ha saputo riappropriarsi di un protagonismo nei tessuti sociali metropolitani.

Sono queste le novità della mobilitazione: la sua irrapresentabilità, che sconvolge il panorama politico preesistente dando vita ad un
protagonismo studentesco e generazionale capace di agire in autonomia e di ricostruire un tessuto sociale aperto. La sua indipendenza rispetto a soggetti precostituiti, la sua distanza dalle logiche conservatrici baronali e dalla mala gestione che ha minato la credibilità dell’università italiana.

Dopo una prima fase esplosiva in cui il movimento ha saputo manifestarsi a tutti i livelli, è necessario costruire un’occasione
che provi a delineare una soggettività politica autonoma ed in divenire.

Un’occasione di confronto e analisi sui contenuti con cui sostanziare la manifestazione nazionale del 14 Novembre, rilanciando l’opposizione alla legge 133 e provando ad immaginare dal basso un’idea di università fatta di conoscenza e socialità, di saperi e consapevolezza critica.

Per questo aderiamo alla data del 7 Novembre, con una mobilitazione regionale dislocata nei territori; lanciamo inoltre un appello per
un’assemblea nazionale di tutte le realtà universitarie in mobilitazione, da svolgersi l’8 novembre a Firenze, capace di raccogliere le forze e le esperienze sviluppatesi nei vari territori in un’ottica di rilancio della protesta che attraversi la data del 14 novembre e dia continuità al movimento.

Comunicato stampa conclusivo

L’incontro nazionale promosso dall’assemblea degli atenei toscani in mobilitazione tenutosi l’8 novembre a Firenze ha rappresentato un primo momento di confronto tra realtà territoriali del movimento studentesco provenienti da tutta Italia.

Nella discussione si sono socializzate le differenti forme di lotta e di conflitto espresse nei vari territori che andranno a confluire nella data nazionale del 14 novembre in cui il movimento studentesco attraverserà in modo autonomo la manifestazione indetta dai sindacati.

Rilanciamo con forza l’appuntamento del 14 Novembre, ribadendo l’unitarietà del movimento, sottolineando che in questa sede sono stati discussi i contributi elaborati dai territori, che ai territori e nelle rispettive Facoltà devono tornare per divenire proposte all’interno del percorso di mobilitazione, che dovrà estendere la partecipazione a tutte le componenti sociali, ed in special modo al mondo della conoscenza, perché la formazione e la ricerca devono tornare ad essere al centro dell’agenda politica del paese.

Ribadiamo l’importanza dell’assemblea nazionale del 15 e del 16 novembre, a cui intendiamo partecipare contribuendo all’autoriforma dell’università durante gli stati generali della formazione indetti dalla Sapienza.