Giorno della memoria
Il 27 gennaio 1945 l’esercito russo aprì i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, scoprendo e rivelando al Mondo le atrocità della “soluzione finale” attuata da Hitler con il silenzioso appoggio del fascismo. Questa data è stata scelta come Giorno della Memoria delle vittime dell’Olocausto e la celebriamo a distanza di 65 anni.
E’ proprio in ricordo dei milioni di persone morte nei campi di sterminio che oggi dobbiamo rifiutare ogni forma di razzismo e indignarsi verso i comportamenti di discriminazione che vediamo nella società odierna.
Non è tollerabile lo sfruttamento nel lavoro nero, di persone obbligate a lavorare e vivere in condizioni disumane perché senza altri mezzi di sostentamento, così com’è pericolosa l’offensiva indiscriminata contro gli immigrati, considerati da alcune forze politiche l’unico problema dell’Italia.
Sulla stessa linea sono gli sgomberi dei campi nomadi, che avvengono anche nella tollerante e democratica provincia fiorentina senza che sia garantita una destinazione alternativa, così come gli sgomberi di palazzine e stabili sfitti occupati da famiglie indigenti, italiane e straniere, colpevoli solo di non avere altri luoghi dove abitare.
Il Collettivo d’Ingegneria è da sempre Antifascista e contro ogni forma di razzismo e di discriminazione!
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